Piano Comunale di Emergenza

E’ possibile accedere, da parte della cittadinanza, alle informazioni relative al Piano Comunale di Emergenza di Lignano Sabbiadoro collegandosi a questo sito:

http://pianiemergenza.protezionecivile.fvg.it/municipalities

Scegliere Lignano Sabbiadoro nel menu a tendina in basso a destra.

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COS E’ IL PIANO COMUNALE DI EMERGENZA

Il Piano Comunale di Emergenza è il progetto di tutte le attività coordinate e delle procedure di protezione civile per fronteggiare un qualsiasi evento calamitoso atteso nel territorio di Lignano Sabbiadoro.

La prima bozza del documento, elaborato seguendo le linee guida nazionali (metodo “Augustus”), è stato approvato dalla Giunta Comunale nel mese di Novembre del 2000 e presentato al Consiglio Comunale nel mese di Dicembre 2000.

E’ un elaborato in costante aggiornamento, poiché contiene tutti i dati relativi al territorio, agli scenari di rischio, alle risorse pubbliche e private impiegabili in caso di emergenza, nonché tutte le procedure di prevenzione, pianificazione ed intervento in caso di calamità.

L’ufficio di protezione civile funge da organo di coordinamento, sotto le direttive del Sindaco, di tutte le Istituzioni preposte al soccorso, le quali, ognuna per le proprie competenze, collaborano in sinergia durante qualsiasi evento calamitoso, permettendo un’adeguata risposta dell’intero sistema per fronteggiare lo stato di emergenza.

In particolare il Centro Operativo Comunale, ubicato fisicamente presso gli uffici di protezione civile in via Mezzasacca, è l’organo, convocato e presieduto dal Sindaco, che gestisce le situazioni di crisi. Si può definire come una “sala situazioni” in cui giungono e vengono smistate le richieste di soccorso, si richiedono supporti, si delineano le strategie da porre in atto per il superamento dell’emergenza. Ne fanno parte le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, il 118 oltre agli uffici municipali e componenti esterne dedicate alla ripresa dei servizi essenziali ed il supporto alla comunità.

STRUTTURA DEL PIANO DI EMERGENZA

1. Parte generale

2. Lineamenti della Pianificazione

3. Modello di intervento
1. Parte generale:

Sono state raccolte le informazioni relative al territorio, alle reti di monitoraggio presenti, si sono elaborati degli specifici scenari di rischio incombenti sul territorio.

2. Lineamenti della pianificazione:

Sono stati individuati gli obiettivi da conseguire, per dare una adeguata risposta di Protezione Civile ad una qualsiasi evento calamitoso che possa verificarsi sul territorio comunale.

3. Modello di intervento:

E’ stato costituito il Centro Operativo Comunale, quale organo che affiancherà il Sindaco nelle operazioni di soccorso nel momento dell’emergenza. Sono altresì stati identificati i responsabili delle nove funzioni di supporto che costituiscono il Centro Operativo Comunale quali:

FUNZIONE 1 Tecnica e di Pianificazione

FUNZIONE 2 Sanità, Assistenza Sociale e Veterinaria

FUNZIONE 3 Volontariato

FUNZIONE 4 Materiali e mezzi

FUNZIONE 5 Servizi essenziali

FUNZIONE 5a Attività scolastica

FUNZIONE 6 Censimento danni a persone e cose

FUNZIONE 7 Strutture operative locali

FUNZIONE 8 Telecomunicazioni

FUNZIONE 9 Assistenza alla popolazione

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I RISCHI DEL TERRITORIO

La posizione geografica della nostra penisola, circondata dal fiume Tagliamento, dalla Laguna, dal canale della Litoranea Veneta e dal mare, unita alla presenza di due pinete ad essenza resinosa determina alcune fonti di potenziali rischi, quali esondazioni, tracimazioni, forti mareggiate e pericolosi incendi boschivi.

Inoltre, per la particolare climatologia, durante i mesi estivi, si verificano frequenti nubifragi accompagnati da copiose precipitazioni e occasionali fenomeni di trombe d’aria.

La legislazione degli ultimi anni ha incluso anche il nostro territorio in “zona sismica”, benchè la conformazione del terreno (prevalentemente sabbioso) induca a prevedere un limitato rischio di crolli e di danni tipici di tali eventi.

In linea generale i rischi presenti nel territorio lignanese si possono identificare in:

  • Rischio incendio boschivo per la presenza di due pinete ad essenza resinosa;
  • Rischio idraulico (mareggiate, tracimazioni, esondazioni fiume Tagliamento);
  • Rischio meteorologico (fenomeni atmosferici violenti);
  • Rischio inquinamento (costiero e territoriale);
  • Rischio sismico
  • Rischi collegati alla massiccia presenza antropica estiva e relative attività ad essa connesse.

I dati statistici raccolti negli ultimi anni, in particolare quelli relativi all’intensità e persistenza di alcuni fenomeni naturali (come le piogge, i temporali e relativa l’attività elettrica, i forti venti) sottolineano come i cambiamenti climatici siano da tempo una realtà misurabile, e come essi portino con sempre maggior frequenza il verificarsi di fenomeni che un tempo erano considerati “eccezionali”.

Stiamo registrando una crescita esponenziale di queste manifestazioni per le quali i vecchi sistemi di prevenzione e di intervento devono costantemente trovare nuove applicazioni, per poter rendere efficace la risposta dell’intero sistema a fronte di un’ emergenza.

E’ fondamentale che tutti i cittadini siano consci dei rischi presenti nel luogo in cui vivono per essere meglio preparati in caso di evento calamitoso.

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